APPROFONDIMENTI
FORD CAPRI
Torna alla ribalta un nome iconico della storia Ford. Ma la nuova Capri è elettrica, spaziosa e ancora più performante delle coupé che hanno percorso le strade e gli autodromi d’Europa (e non solo)…
MERCEDES-BENZ CLA
Dopo la versione berlina a 3 volumi, la nuova CLA si presenta nella gradevole variante ShootingBrake, che segue – esteticamente parlando – il linguaggio stilistico introdotto dalla CLS Shooting Brake…
AUDI Q5 E-HYBRID
Con gli specialisti di SAGAM andiamo alla scoperta delle nuove SUV plug-in di formato medio-superiore. Potenze di 299 e 367 CV, 100 km di autonomia elettrica e ricarica anche in corrente continua per…
PORSCHE CAYENNE COUPÈ E-HYBRID
Perfetta compagna di viaggio negli spostamenti di lavoro e nelle occasioni private, rappresenta un cocktail ben riuscito tra sostenibilità, prestazioni e fruibilità quotidiana. L’abbiamo provata…
LANCIA YPSILON HF
Tra le migliori espressioni sul tema “hot-hatch elettrica”, la 5 porte del marchio torinese vanta un handling coinvolgente e performance notevoli soprattutto nello scatto da fermo. Autonomia…
McLAREN ARTURA
Una supercar da 700 CV e 330 km/h capace di muoversi nel totale silenzio nella natura e nel caotico traffico cittadino. La biposto inglese prende a prestito la tecnologia ibrida delle sue hypercar…
FIAT GRANDE PANDA HYBRID
La 5 porte Fiat è concreta nei contenuti e sfiziosa nello stile, un po’ come la sua (piccola) progenitrice di 45 anni fa. Consuma poco e fa tanta strada con un pieno, offrendo in abitacolo tutto lo…
KIA PV5 PASSENGER
Piattaforma nativa elettrica per il pulmino della Casa coreana, che può essere allestito con configurazioni da 5 a 7 posti un capiente vano bagagli. Autonomia superiore ai 400 km e ricarica…
AMBROSTORE
La nuova struttura di vendita e assistenza Ambrostore affascina per gli ampi spazi luminosi e le ardite soluzioni architettoniche adottate per gli ambienti interni ma è soprattutto un luogo dedicato…
VOLKSWAGEN ID BUZZ PRO+
Con lo sfizioso pulmino elettrico della Casa tedesca abbiamo raggiunto il podere di Selva Capuzza, luogo in cui s'incontrano le eccellenze della cucina, dell'enologia e dell'ospitalità. Più di 400 km…
DOVE ANDRÀ L’AUTO ELETTRICA?
Mentre il prodotto automobile ha raggiunto la maturità, l'infrastruttura di ricarica e la tecnologia delle batterie di trazione mostrano di avere ancora molti margini di crescita. Che potrebbero però…
INTERVISTE
GIUSEPPE MAZZARA – KIA
IN EDICOLA

EDITORIALE
Gli Americani sanno fare solo le guerre. Militari, con le quali coinvolgono anche l’Italia portandola a un passo dalla crisi di governo. Economiche, tra dazi, embarghi e manipolazioni del tasso di cambio. Legali, come quelle di cui sono state vittime, per esempio, primarie banche svizzere ree di avere tra i propri correntisti qualche disinvolto yankee fiscalmente infedele.
Poichè costruiscono le peggiori auto al mondo, almeno tra quelle occidentali, non hanno trovato di meglio che creare ad arte, un paio di decenni fa, le condizioni per l’esplosione del Dieselgate, affossando così il più efficiente tra i motori termici all’epoca, il propulsore di cui era specialista l’industria europea. Il risultato però è qui tutto da vedere: l’industria automobilistica del Vecchio Continente entra in crisi nella rincorsa alla transizione elettrica, in cui a primeggiare sono presto i Costruttori cinesi. Poi la UE ha qualche ripensamento sul tutto elettrico per decreto dal 2035 e, in mezzo alla crisi economica, sono i modelli entry-level del Dragone a conquistare quote di mercato, almeno nei Paesi più poveri. Le auto americane, però, continuano a essere ignorate dall’Europa: nel 99% dei casi non sono neppure importate al di qua dell’Atlantico e gli stessi modelli iconici scompaiono gradualmente dalla circolazione, come testimonia la gamma 2026 di Jeep, che ormai comprende, al netto della Wrangler 4xe, esclusivamente i modelli compatti prodotti in Italia e Polonia, realizzati da Stellantis secondo gusti e standard qualitativi europei e con una forte ispirazione proveniente dai modelli Peugeot.
In breve: se avete perplessità sul bando al motore termico, prendetevela con gli Americani che hanno innescato il Dieselgate senza trarne alcun beneficio.
Sarà elettrico il motore del futuro per le automobili? In Europa, probabilmente sì. Ma non nel resto del mondo. L’ibrido plug-in sarà un elemento di transizione? Certamente sì, grazie anche ai cosiddetti “super-hybrid” di BYD, come la Atto 2 DM-i che vi presentiamo nelle pagine di questo numero di Green Mobility, e a qualche privilegio fiscale riservato ad aziende e loro dipendenti. Per il momento sono però le full-hybrid e le mild-hybriid a dominare la scena. Con la nuova 500 ibrida ad accendere le speranze dell’industria italiana, con i modelli coreani che forniscono un eccellente value-for-money e con l’esclusivo sistema e-Power di Nissan a rappresentare una valida alternativa tecnica.
Ne leggete ampiamente nelle prossime pagine. E poi, arrivederci in edicola con il prossimo numero da leggere sotto l’ombrellone o nelle pinete delle nostre montagne.
Alessandro Rigatto
















