KIA PV5 EARTH PASSENGER LONG RANGE
da € 47.500
Piattaforma nativa elettrica per il pulmino della Casa coreana, che può essere allestito con configurazioni da 5 a 7 posti un capiente vano bagagli. Autonomia superiore ai 400 km e ricarica ultrarapida in corrente continua: mezz’ora per passare dal 10% all’80%. Listino da 38.000 euro; per l’allestimento più ricco con la batteria e il motore più performanti si spendono 9500 euro in più
C’era una volta il Pregio: un pulmino Anni Novanta derivato da un furgone, con cui Kia fece sentire la sua presenza nel settore degli shuttle-bus di prezzo contenuto. Oggi la musica è cambiata e la Casa coreana punta a dire la sua in un settore completamente evolutosi, nel quale il basso impatto ambientale diventa un fattore critico di successo non solo per una questione di immagine ma anche e soprattutto per motivi pratici, come l’ingresso illimitato nelle zone a traffico limitato. Famiglie a parte, infatti, i principali utenti del PV5 Passenger saranno i servizi navetta delle aziende, dei centri congressi, dei campus universitari e degli hotel situati nel centro città (e non solo, naturalmente), le amministrazioni pubbliche per le mission di scuolabus e trasporto ospedaliero e paraospedaliero di pazienti a mobilità limitata (soprattutto nell’apposito allestimento di prossima presentazione).
Quali sono i punti di forza del PV5 Passenger, per queste mission? Certamente le varie configurazioni dell’abitacolo, adattabili a ogni necessità, il modesto costo di esercizio (TCO, Total Cost of Ownership), la manutenzione predittiva, l’agevole accessibilità garantita dalla soglia di carico a 63 cm da terra e dalle sedute raggiungibili senza doversi arrampicare a bordo, la possibilità di ricaricare utensili e attrezzature elettriche esterne e le innumerevoli possibilità di personalizzazione, tra le quali i due livelli di allestimento, Air e Earth rappresentano solo il primo step per configurare un veicolo aziendale customizzato.
UN ABITACOLO BEN CONGEGNATO
Rispetto al PV5 Cargo la versione Passenger è ancora più versatile e vanta un maggior numero di vani portaoggetti, ben studiati per contenere computer, laptop, tablet, bottiglie, lattine, bloc notes e amenità di vario genere. Sono posizionati sulla plancia, nei fianchetti porta e, addirittura, nel pavimento. Nel tunnel centrale, tra i sedili anteriori, è presente inoltre una pratica zona di stivaggio dove tutto resta alla portata di guidatore e passeggero. Il bracciolo di cortesia non ha, invece, alloggiamenti interni. Al debutto, che avviene in queste settimane sul mercato italiano, il Passenger è proposto nelle versioni Air e Earth, con 4000 euro di differenza tra loro in virtù del più completo equipaggiamento di serie della Earth, nella sola configurazione da 5 posti su due file di sedili. Nel 2026 arriverà la variante con tre file di sedili a 6 e 7 posti, con zona centrale provvista di 2 posti singoli e divanetto posteriore a 3 posti; la differenza sarà rappresentata dalla presenza o dall’assenza del sedile anteriore del passeggero, opzione quest’ultima prevista soprattutto per il servizio taxi, che permette tra l’altro di guadagnare spazio per i bagagli nella zona di fianco al conducente. Dal punto di vista della connettività, alla presenza delle due prese USB-C e di quella a 12 Volt sulla consolle, si aggiungono il caricabatteria a induzione per il cellulare e altre prese USB sul retro degli schienali anteriori a beneficio dei passeggeri che siedono dietro.
MISURE IMPORTANTI A SERVIZIO DEL COMFORT
La larghezza interna a livello delle spalle è di 1732 mm per i passeggeri anteriori e di 1617 mm per quelli posteriori; dalla seduta al padiglione ci sono 1020 mm per chi siede davanti e 1076 mm per chi prende posto dietro, mentre per le gambe di chi occupa le poltroncine anteriori c’è la bellezza di 1041 mm, mentre i sedili posteriori offrono comunque 995 mm per allungare gli arti inferiori.
Il vano bagagli della PV5 Passenger a 5 posti è lungo 1311 mm quando il divano posteriore è in posizione d’uso; la larghezza massima è di 1524 mm nella zona superiore, mentre alla base del piano di carico ci si ferma a 1300 mm; la soglia di carico è a 633 mm da terra mentre l’altezza utile, a filo della base dei poggiatesta posteriori, è di 767 mm. Ovviamente nulla vieta di caricare fino al padiglione; c’è pure un doppiofondo nel vano bagagli: vi si possono riporre il triangolo d’emergenza, i cavi di ricarica e l’estintore. Il portellone ha una “luce” di 1326 mm per introdurre valige, borse e pacchi; il volume del bagagliaio è di 1,32 metri cubi e può essere espansio fino a 2,3 metri cubi abbattendo il divano posteriore.
GUIDA AGILE E PREVEDIBILE
Il PV5 Passenger Earth a 5 posti con la batteria più capiente è la versione top di gamma per il momento e si distingue la potenza del motore e per la capacità della batteria, oltre che per l’equipaggiamento di serie, rispetto all’entry-level da 38.000 euro. La velocità di punta è autolimitata a 135 km/h così da contenere l’assorbimento di energia alle andature autostradali e lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 10,7 secondi, mentre per la versione con la batteria Mid Range (da 51,5 kWh) da 295 km di autonomia con potenza di 89,4 kW (pari a 122 CV) servono 12,8 secondi nonostante il peso più contenuto di circa 100 kg. Il motore elettrico da 120 kW e 250 Nm della Earth è brioso e, naturalmente, oltremodo silenzioso: i passeggeri possono conversare amabilmente senza dover alzare la voce, o ascoltare i brani musicali preferiti dai propri dispositivi multimediali elettronici o dall’impianto stereo fornito di serie. L’assorbimento di energia è contenuto: 19,2 kWh/100 km in media nel ciclo combinato WLTP e i tempi di ricarica variano dalle 6,5 ore in corrente alternata a 11 kW ai 30 minuti in corrente continua a 150 kW. Per accentuare il recupero di energia in frenata ci si serve della levetta dietro la razza sinistra del volante. Complessivamente ci sono 7 livelli di recupero di energia, compreso lo Smart Regeneration Mode che si affida non solo alle informazioni ricevute dal sistema di navigazione ma anche dai dati rilevati dal radar frontale e basati, come si può intuire, sul traffico in tempo reale. Grazie al baricentro basso il comportamento su strada è sicuro e prevedibile, ben più rassicurante di altri pulmini dotati di motore termico e a parità di altezza del posto guida, soprattutto nei cambi di traiettoria repentini e quando si innescano bruschi trasferimenti di carico. Bene il diametro di sterzata, 11 metri, con un comando che si mantiene leggero senza mai perdere sensibilità neanche con l’acceleratore premuto a fondo.
SICUREZZA DA PRIMO DELLA CLASSE
Dotazioni di serie al top per il PV5 Passenger sia a livello di ausilii alla guida, che comprendono quelli legati alla guida autonoma di Livello 2, sia di equipaggiamenti di sicurezza attiva e passiva, con l’airbag centrale per i posti anteriori che permette ai passeggeri, in caso di urto laterale violento, di non entrare in contatto con le relative teste. Ma, al termine della nostra prova su strada, l’impressione che ne ricaviamo è che il maggior fattore di sicurezza è il comfort di marcia, che si esprime senza vibrazioni e con una silenziosità esemplare, anche ad andature autostradali, dove i fruscii d’aria restano quasi impercettibili.
Scheda tecnica
KIA PV5 PASSENGER EARTH L.R.
Misure
Lunghezza esterna (mm) 4695
Larghezza esterna (mm) 1895 (2100 a specchietti chiusi)
Altezza esterna (mm) 1899
Peso a vuoto (kg) 2145 (con conducente)
Peso massimo ammesso (kg) 2700
Diametro di sterzata (m) 11
Altezza minima da terra (mm) n.d.
Vano di carico
Volume utile m3) 1,33 – 2,3
Lunghezza (mm)1311
Larghezza massima (mm)1524
Larghezza tra i passaruota (mm)1300
Altezza interna (mm)1932
Portata netta (kg) 555 (lorda: 630)
Performance
Alimentazione Elettrica
Tipologia Sincrono, magneti permanenti
Batteria (kWh) 71,2, ioni di litio
Potenza massima (kW) 120 (163 CV)
Coppia massima (Nm) 250
Cambio riduttore, 1 marcia+RM
Trazione anteriore
Velocità massima (km/h) 135 (autolimitata)
Autonomia (km) 412















