ON THE ROAD

ALFA ROMEO JUNIOR Q4

Torna nella gamma del Biscione una “compatta” a trazione integrale: con la power-unit ibrida composta da due motori elettrici e il turbobenzina da 136 CV prende forma un sistema 4×4 molto efficiente, che permette di percorrere 20 km/litro

Tra gli Anni Ottanta e gli Anni Novanta tutti i modelli “di volumi” marchiati Alfa Romeo erano disponibili con la trazione integrale: la 33, la 155 e la 164. In seguito il sistema 4×4 è apparso sulle 159, Brera e Spider, fino ad arrivare ai giorni nostri, con Giulia e Stelvio. Ma mancava una “compatta” a 4 ruote motrici e la Casa del Biscione ha posto da poco rimedio a quest’assenza proponendo la versione Q4 della Junior, proposta a 5000 euro in più rispetto all’entry-level a trazione solo anteriore.
La principale differenza, guardando al passato dei modelli 4×4 della Casa di Arese, è rappresentata dal fatto che, mentre allora la trazione integrale era orientata principalmente alle performance (ricordiamo la 155 Q4 basata su motore e trasmissione 4×4 della Lancia Delta HF Integrale), sulla Junior il sistema Q4 composto da due motori elettrici, uno dei quali montato sull’asse posteriore, non ha connessioni fisiche tra i due assali, così da minimizzare consumi, emissioni, costi di manutenzione e usura delle parti meccaniche.

TRAZIONE INTEGRALE SENZA ALBERO DI TRASMISSIONE

Tutto questo all’insegna della sicurezza e non solo della parsimonia: la trazione integrale è un elemento imprescindibile per un marchio sportivo di successo come Alfa Romeo e sulla Junior Q4 è sempre disponibile – anche in presenza di un basso livello di carica della batteria – grazie alla Power Looping Technology. Il sistema combina un motore 3 cilindri turbobenzina da 1199 cc da 136 CV con due motori elettrici da 21 kW, per una potenza combinata di 145 CV. L’architettura prevede un motore elettrico anteriore integrato nella trasmissione automatica a doppia frizione a 6 rapporti e una seconda unità elettrica piazzata sull’asse posteriore, così da realizzare una trazione integrale senza collegamento fisico tra i due assali. Questa configurazione assicura una distribuzione ottimale della coppia e una motricità elevata in ogni condizione.

COMPORTAMENTO DINAMICO REATTIVO E SICURO

Il sistema Q4 migliora ulteriormente il comportamento dinamico di questa Junior ibrida integrale, con un ingresso in curva ancora più rapido e preciso rispetto alla versione a trazione anteriore. Il risultato è rappresentato da agilità e reattività di livello superiore, senza scendere a compromessi con stabilità e facilità di controllo. A supporto di questo equilibrio dinamico, il set-up della Q4 riduce contemporaneamente il sottosterzo, permettendo alla vettura di mantenere una traiettoria più naturale e precisa nella percorrenza di curva.

COME FUNZIONA IL SISTEMA Q4 SULLA JUNIOR

La trazione integrale dialoga con il selettore DNA, che consente di adattare il comportamento della vettura alle diverse condizioni. Purtroppo, a differenza di quanto accedeva su Mito e Giulietta, e ora su Giulia e Stelvio, il selettore dei drive mode è lo stesso di quello presente su molti modelli Stellantis di pari categoria e non c’è traccia della sigla DNA, parte integrante dell’anima sportiva Alfa Romeo. Andiamo a osservare cosa accade nelle diverse modalità di guida: “Dynamic” si traduce in un’esperienza di guida sportiva con la disponibilità della massima potenza.“Natural” è ideale per l’uso quotidiano. “Advanced Efficiency”,ottimizza i consumi e offre una guida fluida, perfetta per massimizzare l’efficienza energetica. Infine “Q4” si adatta alle condizioni di bassa aderenza, garantendo sempre massima sicurezza e totale controllo. Nelle modalità “Natural” e “Advanced Efficiency”, il sistema Q4 opera in automatico, privilegiando l’efficienza senza rinunciare alla trazione integrale quando necessario. Fino a 90 km/h, la vettura funziona prevalentemente come una trazione anteriore, massimizzando il rendimento energetico. In modalità Dynamic, invece, da 0 a 40 km/h la vettura funziona sempre come una 4×4, distribuendo la coppia su entrambi gli assi; oltre i 40 km/h passa automaticamente alla trazione anteriore per ridurre le perdite energetiche. Se selezionata la modalità Q4, la trazione integrale resta attiva fino a 30 km/h, assicurando la massima motricità nelle partenze e alle basse velocità. Oltre questa soglia interviene la modalità Smart Q4, che mantiene attivo il motore elettrico posteriore per garantire un inserimento rapido della trazione integrale fino a 90 km/h, con un equilibrio ottimale tra prestazioni ed efficienza. Grazie alla Power Looping Technology, inoltre, la trazione posteriore rimane operativa anche in assenza di energia dalla batteria: il motore elettrico anteriore funge da generatore alimentando direttamente quello posteriore.

I DETTAGLI CHE CONTANO

Se l’assenza di un selettore DNA “autentico” si ha fatto storcare il naso, la firma del Biscione visconteo sulle bocchette di ventilazione e sul montante posteriore, tra l’altro, ci hanno riportato il sorriso sulle labbra. I rivestimenti dei sedili, con tracce di rosso a sottolineare il cuore sportivo della Junior, e il saluto firmato Alfa Romeo all’avvio dell’infotainment, sono i “segni particolari” che abbiamo apprezzato: identitari ma al tempo stesso sobri, nel rispetto della tradizione.

CONSUMI CONTENUTI GRAZIE AI DUE MOTORI ELETTRICI

La trazione integrale elettrica consente alla Junior Q4 di mantenere consumi ed emissioni contenuti, con percorrenze che sfiorano i 20 km/litro nel ciclo combinato e superano tale valore nell’utilizzo in città e su strade extraurbane, dove il recupero di energia in fase di rilascio e in frenata contribuisce a contenere il fabbisogno di carburante. L’avanzamento in modalità elettrica è limitato a poche centinaia di metri, qualche chilometro nel migliore dei casi, ma il frequente intervento del motore elettrico integrato nel cambio permette di ridurre l’apporto del “milledue” e conseguentemente il consumo di benzina. Completano il quadro le sospensioni posteriori indipendenti con schema multilink, che garantiscono comfort e piacere di guida nell’utilizzo quotidiano.

PRESTAZIONI BRILLANTI, PREZZI RAGIONEVOLI

Al capitolo prestazioni la Junior Q4 risponde con 200 km/h di velocità massima e con uno scatto da 0 a 100 km/h in 9,1 secondi; disponibile negli allestimenti TI e Sprint (oltre alla serie speciale Edizione Milano Cortina), la compatta del Biscione a trazione integrale è proposta a partire da 35.250 euro, con la gamma Junior che “apre” a 30.250 euro per la versione Hybrid da 145 CV a trazione anteriore, vale a dire qualche centinaio di euro meno delle corrispondenti versioni entry-level di Opel Mokka e Peugeot 2008.

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